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21 settembre 2016 daniele

La ricollocazione: responsabilità e ruolo attivo delle parti sociali

Una nuova stagione di relazioni industriali è alle porte: un documento comune da portare sul tavolo del governo è infatti stato sottoscritto da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil...

Le relazioni industriali in Italia hanno vissuto momenti di alti e bassi, dipendenti dal clima sociale e, maggiormente, dallo “stato di salute” dell’economia.

Ora una nuova stagione di (efficaci) relazioni industriali è probabilmente alle porte: un documento comune da portare sul tavolo del governo è infatti stato sottoscritto da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, per proporre al Governo un insieme di interventi mirati ad intervenire nella “gestione delle crisi e delle ristrutturazioni aziendali che mette al centro la ricollocazione dei lavoratori, assegnando alle parti sociali, attraverso la contrattazione, un ruolo attivo e di grande responsabilità”.

Il documento, che si presenta come un insieme articolato di proposte atte ad introdurre nel mondo del lavoro italiano un nuovo modello innovativo di gestione delle crisi e delle ristrutturazioni aziendali, mette al centro la ricollocazione dei lavoratori. La strada, che collima con l’attività primaria e specifica di Deine Karriere, mira a generare un circolo virtuoso in cui la focalizzazione della trattativa per la gestione dell’esubero non sia volta a mantenere il posto di lavoro, ormai esausto, ma focalizzi l’attenzione sul lavoratore e la sua occupazione successiva.

L’intesa prevede l’ipotesi, per le imprese in CIGS con esuberi, di definire un piano operativo di ricollocazione volto a favorire la formazione, riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori già nel corso del periodo di vigenza della Cassa. I percorsi di formazione e outplacement si auspica possano anche vedere riconosciuto il tramite dei fondi interprofessionali, che diventerebbero quindi un valido interlocutore e risorsa primaria per garantire continuità occupazionale ai lavoratori.

L’importanza dell’accordo è pertanto duplice: da un lato, segna una decisa ripresa del confronto tra le parti sociali, dall’altra è sempre più lampante l’esigenza di focalizzare la tutela del lavoratore più che del posto del lavoro, favorendo una dinamica di uscita flessibile dal rapporto contrattuale di lavoro analogamente a come già lo è (forse anche in misura eccessiva) in ingresso.

L’attenzione su questo tema, già palesato dal Governo con l’introduzione della Naspi e del voucher di ricollocazione, è doppiamente importante se si considera che, dal 2017, Cassa Integrazione Guadagni in deroga ed Indennità di Mobilità non saranno più strumenti a disposizione.

Deine Karriere opera già da tempo su questo fronte, lavorando a fianco di imprese, lavoratori e tutti gli interlocutori coinvolti nel ricercare forme di continuità per imprese e lavoratori, favorendo un orizzonte oltre crisi ed esuberi.

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