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11 ottobre 2016 daniele

Qual è il capitolo più importante di un Business Plan?

Nella redazione di un Business Plan l’estensore si concentra spesso sugli elementi ritenuti “chiave”: la descrizione dell’idea/prodotto/progetto imprenditoriale e l’analisi economica.

Giustamente, anche la completezza e correttezza formale viene tenuta in grande considerazione. Per l’avvio di un’idea imprenditoriale infatti gli elementi fondamentali sono: idee chiare, una strategia strutturata ed i fondi necessari per poterlo sostenere.

Solitamente l’imprenditore si avvale del Business Plan come strumento per realizzare il proprio progetto, sia che si tratti di una start-up, o di un piano di crescita o revisione aziendale. Lo scopo del documento è volto a raccogliere i fondi, acquisire partner e valutare nuove collaborazioni.

Il Business Plan serve a presentare un prodotto/servizio dell’azienda come soluzione spendibile in una specifica situazione di necessità, che si riscontra nella realtà. Quando si redige questo documento si rappresenta quella che sarà l’impresa nel suo complesso: i suoi obbiettivi, il modo in cui riuscirà a raggiungerli, il team manageriale che dovrà guidare il progetto e l’indicazione delle risorse necessarie a compiere questo processo.

La struttura del documento deve essere ben definita e presentare, a grandi linee: la descrizione dell’impresa con la sua organizzazione ed i suoi prodotti, la sua mission, il mercato di riferimento ed i suoi competitor, la potenziale clientela, la strategia di marketing da applicare, il piano di realizzazione e per ultimo, ma non meno importante, l’analisi finanziaria con le stime di vendita, di costi e dei capitali necessari.

Tuttavia, spesso Il corpo del documento rischia di apparire molto sostanzioso e di disperdere l’attenzione durante la lettura.

Per questo motivo il business plan viene anticipato da un Executive Summary, una sintetica presentazione che anticipa il documento vero e proprio.

In quanto presentazione, l’Executive Summary deve utilizzare una fraseologia semplice, sintetica ma efficace per riassumere ed esaltare le informazioni contenute, conservandone la sequenza e la struttura. Può e deve essere adattato a seconda del suo lettore, mettendo a fuoco i punti di interesse in base all’interlocutore stesso.

Viene scritto al termine della stesura del piano di business, con il compito di presentare il progetto. Il suo valore fondamentale risiede però nell’essere il testo che il potenziale investitore leggerà come prima cosa, per cui l’esposizione deve stimolare il potenziale partner a proseguire la lettura, approfondire i singoli punti del documento e soprattutto a convincere ad investire nell’idea del business presentato.

L’Executive Summary viene spesso sottovalutato oppure confuso con un semplice riassunto, ma rappresenta invece la prima parte commerciale del Business Plan. Il suo scopo è dì essere descrittivo, ma allo stesso tempo interessante e persuasivo, al fine di “vendere” il progetto.

Qualora lExecutive Summary non sia scritto con attenzione, corre il rischio di non essere letto sino in fondo o di provocare addirittura il rifiuto dell’intero progetto.

Spesso capita che gli imprenditori, mossi dall’entusiasmo della pianificazione, o sprovvisti di una strategia completa, possano sottostimare l’importanza dell’Executive Summary nella redazione del Business Plan.

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